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| "Esser presente ad Assisi,
star vicino a Francesco, testimoniare sul tempo
presente. Non ho resistito all'invito a collaborare ad
AssisiMosaic perché amo da sempre Assisi; perché credo
che Francesco sia, insieme con Mozart, il più grande tra
i figli dell'uomo dopo Gesù di Nazareth; perchè sono
persuaso che il mondo e l'umanità stanno rischiando la
rovina proprio e anzitutto perché troppo a lungo hanno
dimenticato il messaggio di Francesco o sono rimasti
sordi ad esso. Lo spreco e l'inquinamento di Sorella
Acqua erano già due delitti che stavano indirizzando il
pianeta sulla via della distruzione; ora, i tentativi di
criminale sfruttamento che da grazia di Dio e bene
universale - indisponibile quindi alla privatizzazione e
alla speculazione - la vedono ridotta a bene
commercializzabile ci mettono tutti in pericolo. Contro
questi pericoli, contro queste infamie, è necessario
reagire subito e con forza. Il primo livello di questa
salutare reazione è il conoscere: sapere, essere
informati, acquistar maggiori competenze sulle
complessità del mondo che ci circonda e sulla gravità
della situazione attuale. "Laudato si, mi Signore per
sor Aqua - la quale è multo utile et humile et pretiosa
et casta". Ed è buona, ed è bella. L'utilità, l'umiltà,
la preziosità, la castità, la bontà e le bellezza non si
riducono a merce, non si umiliano facendole diventare
oggetto di lucro. Questo è l'impegno che ci vede ad
Assisi quest'anno. Ho sentito che a quest'appuntamento
non potevo mancare."
Franco Cardini |
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